mercoledì 12 ottobre 2016

Sbriciolata alla crema di formaggio e fichi


La torta sbriciolata è un famoso dolce originario della città di Mantova, in Lombardia, la cui prima ricetta ufficiale risale al Seicento.Il nome dialettale "sbrisolona" le venne dato perchè questa torta si sbriciola facilmente (in dialetto mantovano briciola si dice, appunto, "brisa"), per via del fatto che ha un impasto molto friabile simile a quello del crumble americano.
Altri nomi comuni dati alla torta a seconda della zona di provenienza sono:  sbrisolona, sbrisolina, sbriociolina, sbrisuluna, sbrisulusa, sbriciolata o sbrisulada.
La sbriciolata viene, però, prodotta e consumata anche nel Veronese ed in Emilia ed è ormai famosa in tutta l'Italia e anche all'estero, dove è diventata uno dei simboli del patrimonio gastronomico italiano.La torta sbriciolata ha origini contadine e veniva chiamata la torta delle 3 tazze, perchè per prepararla occorrevano le stese dosi (una tazza) di 3 ingredienti diversi: la farina gialla di mais, la farina bianca di frumento e lo zucchero. 
Le versioni sia dolci che salate sono diventate innumerevoli,oggi vi propongo una versione adattata ai frutti di stagione,i fichi!

Ingredienti per uno stampo da 22 cm:
  • 400 gr di farina 00
  • 2 uova medie
  • 130 gr di zucchero
  • 100 gr di burro
  • la scorza di 1 limone grattuggiata
  • 8 gr di lievito per dolci
Per il ripieno:
  • 230 gr di  ricotta o mascarpone
  • 300 gr di fichi freschi,
  • 3 cucchiai di zucchero a velo,
  • 50 gr di gocce di cioccolato fondente
Procedimento
Lavate i fichi e tagliateli in piccoli pezzi. Uniteli alla crema di ricotta o il mascarpone   allo zucchero a velo. Amalgamate bene e riponete in frigorifero.
Prepariamo nel frattempo la pasta frolla: unite in una ciotola la farina, lo zucchero, il lievito e la scorza del limone grattugiata. Aggiungete le uova e il burro freddo a pezzettoni. Lavorate gli ingredienti con le mani, fino ad ottenere un composto sbriciolato.
Imburrate e infarinate uno stampo per torte a cerniera apribile, versatevi metà della frolla e aggiungete la crema di ricotta con i fichi. Ricoprite con la restante sbriciolata e completate con qualche altra goccia di cioccolato fondente in superficie.
Infornate a 165° forno modalità statica per 35 minuti. Lasciate raffreddare la torta molto bene prima di estrarla dallo stampo. Una volta fredda, spolverizzate con zucchero a velo vanigliato.


giovedì 15 settembre 2016

Gazpacho di zucca.pranzo vegano dal profumo spagnolo


Il  gazpacho è una zuppa fredda a base di verdure crude.Si tratta di un piatto tipico della Spagna, apprezzato soprattutto in Andalusia. A volte viene servito accompagnato da cubetti di ghiaccio. Al di là della ricetta originale, esistono numerose varianti, che prevedono l'impiego di ortaggi differenti e di svariate erbe aromatiche.In questo caso utilizziamo una verdura di stagione, la zucca.Una versione questa totalmente vegana con l'aggiunta di zenzero per dare un sapore più intenso.

Ingredienti per 2 persone:

100 g di zucca cotta al forno
Una carota lessata
Uno spicchio di aglio
Una fetta di pane casereccio
Mezza cipolla bionda
30 g di zenzero fresco
3 cucchiai aceto di mele 
un cucchiaio d'olio extravergine d'oliva
Sale e pepe qb
4 pomodorini
1 fetta di pane raffermo integrale
Mezzo peperone rosso
Basilico
120 ml. acqua
4 crostini di soia


Preparazione:

Tagliare la zucca a fette sottile e metterla in forno 10 minuti a 170°. Lessare la carota in acqua salata.
Inserire nel mixer tutti gli ingredienti tranne il peperone,basilico, l'olio e il pepe e frullare fino ad ottenere una purea.
Lasciar riposare in frigo due ore.
Servire decorando con peperone tagliato a cubetti molto piccoli, pepe, olio e basilico,il tutto accompagnato dai crostini di soia.


mercoledì 14 settembre 2016

Biscotti Di frolla per una Ballerina


Tutte le ricette base sono riportate nelle Etichette del Blog.
In collaborazione con SiliKoMart

Cupcake dei Pirati


Tutte le ricette base sono riportate nelle Etichette del Blog.
In collaborazione con SiliKoMart

Torta Pirati per il piccolo Umberto


Tutte le ricette base sono riportate nelle Etichette del Blog.
In collaborazione con SiliKoMart

Torta Promessa di Matrimonio


Tutte le ricette base sono riportate nelle Etichette del Blog.
In collaborazione con SiliKoMart

mercoledì 10 agosto 2016

Alla scoperta dei semi di lino......Insalata con mix di riso e quinoa,con zucchine saltate e semi di lino.




semi di lino rappresentano un alimento fondamentale nella cucina naturale.
Grazie al loro elevato contenuto di acidi grassi polinsaturi (omega-3 in primis) i siemi di lino e l’olio di semi di lino sono indicatissimi per tutti colori i quali soffrano di patologie cardiovascolari, ipertensione e diabete.
Ma da dove proviene questo alimento?
Come dice il nome, i semi di lino provengono da una pianta erbacea, il lino (Linum usitatissimum), che può essere coltivata, ma che cresce anche spontanea.Già dall’antichità, il lino era usato per ricavare preziose fibre tessili. I frutti del lino contengono dei piccoli semi: come dicevamo, i semi di lino hanno un notevole contenuto di grassi polinsaturi, ma non solo.Sono anche ricchi di mucillagini, che conferiscono ai semi di lino una lieve azione lassativa purché ingeriti con un’adeguata quantità di liquidi, proprietà che si somma a quelle protettive ed emollienti di questi semi.

Come utilizzare i semi di lino

I semi di lino possono essere utilizzati, leggermente tostati, come condimento saporito e salutare di insalate, pani o torte salate.Dai semi di lino si ricava il rinomato olio di semi di lino: costituito per lo più da trigliceridi di acidi grassi polinsaturi essenziali (omega-3, omega-6 o vitamina F), l’olio di semi di lino è parimenti importante per chi soffra di malattie di tipo cardiovascolare.Importante è che venga assunto nelle quantità corrette e abbinato ai corretti alimenti. E’ infatti indicato per condire pasti poveri di grassi animali e zuccheri, come per esempio un pasto a base di verdure e carni bianche, altrimenti i grassi polinsaturi dell’olio di lino non verranno assimilati correttamente nel nostro organismo.
Ingredienti per quattro persone: 
due tazze di mix riso e quinoa, tre tazze di acqua, una cipolla, un cucchiaio di semi di lino, 6 pomodorini da insalata, olio extra vergine d'oliva per condire, uno spicchio di aglio, basilico, sale qb.
Procedimento:
Cuocere mil mix in acqua con un pizzico di sale per circa quindici minuti e poi scolarlo e lasciarlo raffreddare con un filo d'olio per non farlo attaccare..
Tagliare le zucchine a mezzaluna molto sottile, la cipolla a fettine sottili e l'aglio schiacciato, che poi verrà tolto, e farli saltare per circa cinque minuti insieme a poco olio extravergine.
Unire alla fine i semini di lino, far saltare ancora qualche secondo e spegnere il fuoco. Unire i pomodorini a pezzi e insaporire con foglie di basilico fresco spezzettata.
  

ShareThis

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...