sabato 23 maggio 2009

Pane senza impasto



Grazie a Cindystar qualche anno fa su Cook ho conosciuto questo "Pane senza impasto",un pane di facile elaborazione,buono e fragante che si mantiene morbido per più giorni,provatelo!!!Vi riporto la ricetta così come l'ha postata Cindystar,è perfetta,semplice da capire .Qui ho postato le mie foto ma se cliccate sul link c'è la spiegazione fotografica più dettagliata.


Ingredienti:
500g. di farina, ho messo 300 manitoba e 200 normale, un decimo di un cubetto di lievito...a occhio....oppure 1gr. di lievito secco in polvere1 cucchiaino abbondante di sale, 350ml di acqua.

Preparazione:
Ore 14 ,ho sciolto il lievito in due dita di acqua prese dai 350ml. Ho messo la farina e il sale in una bacinella grande e a bordi alti di plastica e ho dato una mescolata. Ho messo l'acqua col lievito e poi la restante sulla farina e ho dato una mescolata veloce. Ora si lascia questo impasto grezzo e appiccicoso a riposare nella terrina grande coperta da pellicola per circa 18/24 ore a temperatura ambiente, 20°. Trascorso questo tempo lìimpasto è pieno di bolle ,a questo punto rovesciamo l'impasto su una spianatoia infarinata e spolveriamolo di farina. Poi piegamolo su se stesso prendendo i 4 lati uno alla volta, come da sequenza fotografica.



Le piegature dell'impasto non servono per avere l' impasto bello in ordine, non "spiegazzato" quasi fosse una camicia da riporre nell'armadio.....esse servono per creare delle linee di tensione all'interno in modo che in cottura il pane possa crescere..crescere ed avere una bella mollica alveolata. Avete presente un bella tenda canadese o un gazebo?... ecco pensate che la tela starebbe su bella distesa se non ci fosse l'intelaiatura in ferro a sostenerla?....La stessa cosa più o meno accade con il pane in cottura.Copriamolo con un altro foglio di pellicola e lasciamolo riposare per altri 15 minuti.Quindi infariniamo un canovaccio con della semola (io ho usato del fioretto), e con le mani infarinate deponiamoci il nostro impasto con la falda di chiusura sotto dandogli più o meno la forma della pentola dove lo cuoceremo....tonda o allungata... Ricopriamo di semola anche la parte soprastante dell'impasto.Quindi chiudiamo bene il canovaccio e lasciamo lievitare per 2 ore.A più tardi! Mezzora prima della lievitazione finita accendiamo il forno a 230° e mettiamoci dentro la nostra casseruola col coperchio può essere tutta in terracotta, in ghisa e terracotta , tutta in ghisa .Prendiamo il nostro impasto lievitato e siccome non è molto facile da maneggiare (è tutto mollo e scappa da tutte le parti...), con l'aiuto del canovaccio lo ribaltiamo nella pentola (attenzione che brucia!!!!....) cercando di riportare la cucitura verso l'alto. Questa operazione va fatta il più velocemente possibile per non raffreddare la pentola. Il disegno di Roberto61 ci aiuta a capire meglio il ribaltamento e il verso delle pieghe.... Copriamo e inforniamo sempre a 230° per 30 minuti. Poi scoperchiamo la pentola e cuociamo altri 10/15 minuti per far colorire bene la pagnotta.Il tempo di cottura è abbastanza soggettivo...dipende dal proprio forno e dal tipo di pentola usata...ogni materiale conduce calore in maniera diversa....Sicuramente bisogna lasciare la prima mezzora a pentola coperta per far sì che il pane lieviti benissimo e inizi a formare la crosta...magari si può allungare il tempo a pentola scoperta, o meglio si può trasferire il pane sulla griglia del forno in modo che si cuocia perfettamente dappertutto....


Posta un commento

ShareThis

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...