lunedì 23 dicembre 2013

Struffoli


Come siano nati gli Struffoli non si sa,non sono stati nemmeno i napoletani  gli inventori  di questa prelibata dolcezza.
 Pare che nel Golfo di Napoli ce li abbiano portati i Greci, al tempo di Partenope. E dal greco deriverebbe il  nome  “struffolo”: precisamente dalla parola  “strongoulos”, arrotondato. Qualcun altro si è inventato che struffolo derivi da strofinare: il gesto che compie chi lavora la pasta, per arrotolarla  a cilindro prima di tagliarla in palline. C'è anche chi ritiene erroneamente che lo struffolo si chiami così perché “strofina” il palato: nel senso che  lo solletica, per la sua bontà. E chi pensa addirittura, che la radice di struffoli sia da collegare allo strutto (il tipo di grasso con cui anticamente venivano fatti e in cui venivano fritti) Se non è ancora ben  chiaro da quale etimo – né da quale regione - gli struffoli provengano (c’è pure chi li fa nascere in Medio Oriente),  è viceversa chiarissimo dove vanno: prima nelle nostre pance, e poi sui fianchi.  
A Napoli un tempo gli struffoli venivano preparati nei conventi, dalle suore dei vari ordini, e recati in dono a Natale alle famiglie nobili che si erano distinte per atti di carità.
Nella preparazione degli struffoli molto è lasciato al naso (hanno un bell’aroma),  ma nulla è lasciato al caso. Ciascuna pallina di pasta fritta è  un capolavoro di ingegneria domestica, selezionato in centinaia d’anni di sperimentazione nelle cucine di ogni tipo.
Perché il vero struffolo dev’essere piccolo? Perché così aumenta la superficie di pasta che entra in contatto  col miele, e il sapore ne guadagna. E questo avviene soltanto se si confezionano delle palline di pasta di piccole dimensioni. 
Altra regola aurea: negli struffoli non esistono elementi accessori. Tutto è importante. Dai canditi ai diavolilli.


Ingredienti:
450 gr. farina 00
100 gr. zucchero
50 gr. burro
scorza grattugiata di un limone e di un'arancia
1 pizzico di sale
mezzo cucchiaino di bicarbonato
3 uova
1 bicchierino di limoncello o anice
1 bustina vanillina
olio per friggere

Per la decorazione:
350 gr. di miele
zuccherini colorati 
ciliegie e cedro canditi

Preparazione:
In una ciotola versate la farina setacciata e al centro rompete le uova, il burro, lo zucchero , il limoncello e la scorza grattugiata del limone e dell’arancia,il bicarbonato, sale e vanillina: lavorate a mano gli ingredienti fino a quando otterrete un impasto omogeneo e compatto.
Date all’impasto la forma di una palla e lasciatelo riposare per mezz’ora. Create quindi dei cordoncini del diametro di un dito e con un coltello tagliate dei pezzettini. Fateli quindi friggere in abbondante olio fino a quando saranno diventati ben dorati.
Quando avrete finito di friggere tutto l’impasto, sciogliete in una pentola ampia il miele e, quando sarà diventato liquido, spegnete il fuoco e  versatevi gli struffoli e gli zuccherini colorati. Girate con un cucchiaio di legno in modo che tutti gli struffoli si impregnino di miele:,versate quindi gli struffoli su un piatto con al centro un bicchierino e date agli struffoli la forma di una ghirlanda!






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