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lunedì 8 febbraio 2010

Marmellata di zucca all'aceto balsamico.


La marmellata di zucca, è un’ottima conserva, adatta per realizzare crostate, muffin, torte rustiche, sformati, ma anche un’ eccellente accompagnatrice di salumi o formaggi stagionati o piccanti. E'una marmellata più delicata di quelle di frutta, ha un sapore dolcemolto intenso, insomma ragazze, è da provare!Scegliete preferibilmente le zucche con la buccia verde scuro e la polpa arancio.

Ingredienti:
1 kg di zucca , 1 limone non trattato, zenzero, 500gr di zucchero semolato, 50 ml di aceto balsamico.

Preparazione:
Togliamo la scorza e i semi alla zucca, e tagliamo la polpa a pezzetti.
Mettetiamola in una pentola d’acciaio e aggiungiamo lo zucchero: lasciamola macerare per tutta la notte .
Trascorso il tempo di macerazione, mettiamo la pentola sul fuoco e aggiungete il succo e la scorza grattugiata del limone,fate cuocere a fuoco dolce per circa un’ora. Alla fine aggiungiamol lo zenzero e l'aceto balsamico e facciamo cuocere altri 5 minuti.Per la cottura io uso lo spargifiamma in modo che non si attacchi la marmellata sul fondo della pentola.
Invasate immediatamente, chiudete con i coperchi e capovolgeteli: fate raffreddare i vasetti, poi metteteli in una pentola contenente acqua fredda.
Portate ad ebollizione e fateli bollire per 20-25 minuti, poi spegnete e fate raffreddare il tutto.

venerdì 9 ottobre 2009

Zucca sott'olio



Come promesso ecco una nuova ricetta con la zucca, questa volta è una conserva, in modo d' averla disponibile in casa tutto l'anno .
Amo molto questa preparazione, si presta molto per accompagnare salumi e formaggi ma anche come farcitura per la pizza o come contorno o antipasto.
Ingredienti:
1 kg di zucca, 1 l. aceto di vino bianco, 500 ml. di vino bianco, sale grosso, 1 spicchio d'aglio, 1 peperoncino, prezzemolo o origano, olio evo.
Preparazione:
Taglio la zucca alla julienne o a cubetti e la dispongo in uno scolapasta, dove alterno uno strato di zucca con un bel pugno di sale grosso. Una volta terminato i vari strati appoggio alla fine un piattino con un peso sopra (circa 1 kg.). Dopo circa 4/5 ore prendiamo una grossa pentola e versiamoci aceto e vino bianco con una proporzione di 2 : 1(es. 1l. aceto con 1/2 l.di vino). Portiamo a bollore e versiamoci dentro la zucca. Appena riprende il bollore facciamo passare 2 minuti e scoliamola. Una volta raffreddate schiacciamola nello schiacciapatate, come di solito si fa per le melanzane ma in questo caso con una leggerissima pressione o come alternativa versiamo il tutto in un colapasta e lasciamo scolare per benino tutta la notte con un peso sopra di 1 kg . Mettiamo la zucca in una bella ciotola e condiamola con peproncino , aglio e prezzemolo.Versiamoil tutto nei barattoli coprendo con olio e lasciare i vasetti aperti per un giorno. Il giorno dopo controllate il livello dell’olio, se occcorre aggiungetelo e poi tappate. Si può mangiare dopo una settimana.

lunedì 14 settembre 2009

Confettura di fichi con cacao e mandorle



Come ogni anno nel mese di settembre inizia la raccolta dei fichi nell'orto di mio padre.
Quest'anno pensavamo di non ottenere i frutti a causa delle api che avevano punto la maggior parte dei fichi e il loro interno risultava secco, invece....
Non conosco la il nome preciso di questa varietà , anzi approfitto per chiedere aiuto, se qualcuno lo conoscesse di suggerirmi il nome, hanno un colore sfumato, partono dal verde chiaro al viola scuro.
L'anno scorso per la prima volta ho preparato questa confettura, una vera delizia, voglio proporvi la ricetta, merita tantissimo.



Ingredienti:
1kg di fichi , 400 gr di zucchero, 1 cucchiaio di cacao amaro, 1 limone intero (buccia e succo), 100 gr di mandorle pelate.
Preparazione:
Si toglie il picciolo ai fichi e si pelano,si tagliano in quattro e si mettono a cuocere nella pentola con lo zucchero e il limone (buccia e succo). Tritiamo con l'aiuto di un robot le mandorle insieme al cacao e mettiamole da parte.





Appena inizia a bollire bisogna togliere con l'aiuto un colino piccolissimo, i semini che affiorano , se poi non è un probema potete lasciarli nella marmellata, io ho tolto solo i primi che sono emresi.





Quando la confettura è cotta, cioè quando si addensa e si stacca dalle pareti bisogna togliere la pentola dal fuoco. A questo punto si aggiungono le mandorle tostate e tritate, il cacao amaro, mescolare e travasare nei vasetti di vetro.






Il risultato finale è una confettuta delicatissima e piena di sapore.
Con questa ricetta partecipo alla raccolta del blog Spizzichi & Bocconi .
e al concorso indetto da Giallo zafferano e la Cucina di Martina"Con le dita nel barattolo".





martedì 8 settembre 2009

Peperoncini di fiume sott'olio


In questi giorni sono stata tentata da un insolita verdura sott'olio , insolita perchè di solito i peperoncini verdi detti a Napoli " i ciumm" cioè di fume si servono fritti ma Patryval nel suo blog li ha proposti in questa versione che mi è piaciuta subito e li ho voluti provare. Vi posto la sua ricetta in modo integrale.
Ingredienti:
500 gr peperoncini verdi piccoli
300 gr aceto bianco
30 gr sale doppio
sale fino
15 gr zucchero
300 gr acqua
olio semi di arachide
sedano
aglio e peperoncino piccante
Preparazione:
Lavare i peperoncini asciugandoli bene e poi tagliarli a pezzetti liberandoli dai semini interni..stessa cosa ho fatto con il sedano..prima l'ho pulito e poi tagliato a pezzettini e messo insieme ai peperoncini in un contenitore cospargendo il tutto con 15 gr di zucchero e 30 gr di sale grosso..ho mescolato e lasciato in frigo per 24 ore..
il giorno dopo ho messo a bollire l'aceto e l'acqua in parti uguali e vi ho immerso peperoncini e sedano mescolando per pochi minuti..tolti dal fuoco li ho fatti sgocciolare in un colapasta e quando si sono raffreddati li ho passati nello schiacciapatate per far perdere la parte di acqua...man mano li asciugo con un canovaccio pulito....quando tutti i peperoncini e sedano si sono asciugati per bene li metto in un contenitore aggiungendo aglio a fettine sottili, peperoncino rosso piccante, sale fino (provate secondo il proprio gusto) ed olio..si da una bella mescolata al composto e poi si trasferisce il tutto in vasi di vetro ben sterilizzati e con coperchi sempre nuovi..mettere in dispensa e aspettare circa 1 mese per poterli gustare.

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