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lunedì 10 marzo 2014

Crostata di cime di rapa, patate e scamorza


Ingredienti :
1 rotolo di pasta sfoglia rotonda
200 g di  cime di rapa sbollentate
300 g di patate
200 g di scamorza
200 ml di besciamella
50 gr di pecorino grattugiato
1 scalogno
Olio EVO
Sale 
Pepe

Preparazione:

Fate soffriggere l'olio con lo scalogno, unite le cime di rapa e lasciate rosolare per 5 minuti, aggiungete un pizzico di sale e pepe. In un'altra padella versate ancora un filo d'olio e lasciate cuocere le patate tagliate a fette e cosparse  di sale e pepe per 10 minuti. Preriscaldate il forno a 180 gradi. Foderate una teglia da forno con la pasta sfoglia, lasciando sotto la carta forno, ritagliate gli eccessi e bucherellate il fondo con una forchetta. Aggiungete alle cime di rapa,il formaggio grattugiato, metà besciamella e metà scamorza, mescolate bene e versate nella teglia rivestita di pasta. Aggiungete il resto di besciamella e scamorza alle patate e sistematele sopra le cime di rapa, mettete in forno per circa 30 minuti. 

domenica 18 luglio 2010

Girelle alla pancetta e zucchine



Finalmente dopo quasi venti giorni posto una nuova ricetta, con questo caldo mamma mia , non si riesce a fare nulla nemmeno a cucinare per cui da parte mia devo confessarlo c'è stato un calo di passione.
La ricetta che vi posto oggi l'ho preparata qualche giono fa per una cena che ha organizzato la mia amica Cira.
La ricetta è di Laura Ravaioli anche se lo spunto l'ho preso dal blog di Patryval " Il filo d'Arianna, il risultato mi ha soddisfatto tantissimo e la loro morbidezza si è protatta anche per il giorno dopo.
Una ricetta adattissima ai buffet delle feste o come stuzzicheria per aperitivo.

Ingredienti per circa 30 girelle:


PASTA X PIZZA:
1 lievito di birra 25 gr , 600 gr farina 00, 150 gr farina manitoba, 350 gr di acqua, 100 gr latte, 1 pizzico di zucchero, 30 gr di olio, 15 gr sale.

RIPIENO:
1 kg di zucchine, 2 scalogni, 250 gr di pancettaa dadini, 300 gr di provola affumicata o scamorza, 100 gr parmigiano.

PREPARAZIONE:
Impastare gli ingredienti per l'impasto base da pizza e mettere a lievitare x circa 2 ore( in questo periodo è facile ke i tempi si riducano visto il caldo)..intanto in una padella versare dell'olio e soffriggere molto dolcemente dello scalogno tagliato a fettine e la pancetta a cubetti, aggiungere le zucchine tagliate e bastoncini sottili e continuare la cottura tenendo d'occhio in modo da nn farle diventare croccanti ma devono restare morbide...

stendere l'impasto pizza in un rettangolo e farcire con il composto di zucchine, pancetta e scalogno..tagliare la provola affumicata e ricoprire la superficie delle zucchine e poi una bella spolverata di parmigiano...quando si stende l'impasto della pizza farlo su carta forno perchè torna utile quando si deve arrotolare....farne un salame

a questo punto tagliare delle fette di rotolo di 2 dita..ogni fetta metterla in uno stampo da muffin in modo ke durante la seconda lievitazione e durante la cottura restino in forma.
far lievitare per circa una mezz'ora ed infornare a 200° x circa 20 minuti...



domenica 11 aprile 2010

Casatiello


E si, vi avevo promesso di postare l'anno prossimo le ricette che avevo preparato per Pasqua e che non avevo potuto pubblicare a causa di problemi con l'adsl, vi confesso che sono stata tentata e oggi proprio non ce l'ho fatta, tentata anche da Dida ho deciso di pubblicarvi la ricetta del mio " Casatiello".

E 'la tipica torta rustica napoletana, rappresenta la Pasqua di cui ne conserva i simboli: il salame, il pecorino, e sopratutto le uova fissate con delle croci di pasta. E' ottimo sia caldo che freddo, anche se devo essere sincera io l'adoro appena sfornato, caldissimo.
Il casatiello è la torta tipica che si porta per la scampagnata di Pasquetta, da mangiare assolutamente accompagnato da fette di salame napoletano e fave oltre che un buon bicchiere di vino rosso del Vesuvio.
Per essere precisi sulle nostre tavole troviamo il "Casatiello" o il " Tortano" , anche se per molti sono dei sinonimi.
In realtà differiscono di poco, ma sono due cose diverse.
Il casatiello (il nome deriva dal nome dialettale del formaggio) ha le uova ( crude) sulla superfice e coperte da due striscioline messe a croce.
Il tortano (il nome deriva dalla forma a torta) invece le uova le porta (sode) all'interno: intere o tagliate a fettine.
Anche per il ripieno ci sono piccole differenze nel tortano si usano tutti gli "avanzi" di formaggi e di insaccati, per il casatiello invece solo formaggio pecorino, salame napoletano, cubetti di pancetta.


Impasto :
700 gr. di farina 00
100 ml. olio
10 gr. sale
220 ml acqua
1 levito di birra
1 cucchiaino di zucchero

Ripieno:
200 gr. di salame tipo Napoli, 200 gr. pancetta tesa , 250 gr di pecorino ( 200 gr. a cubetti e 50 gr. grattugiato), 100 gr. di sugna, pepe qb.

Per decorare
2/3 uova



Preparazione:
Sciogliamo il lievito in una ciotola con acqua tiepida. Sulla spianatoia versiamo la farina e facciamo la fontana.
Uniamo l'olio, il sale, il lievito sciolto nell'acqua, e altra acqua tiepida fino ottenere una pasta morbida che lavoreremo con energia per una decina di minuti .
Facciamo lievitare l'impasto in una terrina coperta da un cannovaccio, in luogo tiepido, fin quando la pasta avrà raddoppiato il suo volume.





Tagliamo a dadini il formaggio, il salame e la pancetta.





Mettiamo da parte un pezzetto d'impasto (ci servirà per fare le croci sulle uova).
Stendiamo l'impasto aiutandoci con un matterello allo spessore di un centimetro.
Disponiamo su tutta la superficie, uniformemente la sugna , aggiungiamo il pepe, il ripieno, il formaggio grattugiato , arrotoliamo la pasta, stringendola il più possibile ed uniamola ad anello.




Ungiamo di strutto lo stampo, qui a Napoli si vendono degli appositi stampi in alluminio molto alta ma ma si può utilizzare anche uno stampo antiaderente per ciambella.




Disponiamo il rotolo di pasta, facendo dei tagli sulla superfice.
Aggiungiamo su di essa le uova che compriremo con l'impasto che avevamo messo da parte, fermandole con delle strisce incrociate tra loro.




Ungiamo di sugna la superfice.
Rimetteiamolo a lievitare in luogo tiepido coprendolo con un panno.




Quando il casatiello sarà raddoppiato(accorreranno almeno due/ tre ore) inforniamo in forno caldo a 200° per un ora circa.


On line ho trovato un sito dedicato al "Castiello" in cui riporta anche una simpaticissima poesia in dialetto napoletano, ve la riporto alla fine di questo post.


O' Casatiell'


Tutto è bello,
pure pecchè se mangia ‘o casatiello.
Rotunno, gruosso, grasso e sapurito,
‘o vide, e te rinasce l’appetito.
Che d’è, te ne vuò fa sulo na’ fetta?
Cu chella ce può fa Pasqua e Pasquetta.
Salame, pepe, nzogna, acqua e farina,
e nu’ sacco ‘e formaggio pecorino:
ce vonno pur’e cicole ‘e maiale,
ca so’ pesante, ma nun fann male.
Pe copp’o casatiello stanno ll’ova:
ma comm’o po’ capì, chi nunn’o prova?


giovedì 25 marzo 2010

Tortino di patate con ricotta e spinaci



In quest' ultimo periodo sto andando dal dentista e durante le attese, mi capita, anzi sono costretta a leggere riviste e giornali stagionati, ma,l'altro giorno improvvisamente sfogliando uno di questi reperti archeologici mi è capitata sott'occhio una pagina di cucina (miracolo!) con una particolarissima versione di gateau di patate.
A questo punto devo confessare il mio peccato.....avevo carta e penna ma non mi andava proprio di scrivere, ero da sola non c'erano altri pazienti e allora ho trovato un metodo più sbrigativo per appuntarmi la ricetta!:X.......
Di questo tortino ho fatto due versioni ma sono riuscita a fotografare solo questa.
Volendo si possono aggiungere altre due patate agli ingredienti,si lessano in acqua salata a fette e si dispongono sulla superfice seguendo la circonferenza della tortiera, dopo l'ultimo strato di purea. Questa versione all'occhio sembra più precisa ed evita di far vedere la superfice poco omogenea in quanto l'impasto non è molto lavorabile con un cucchiaio per poterlo lisciare.



Ingredienti per 4 persone:
800 gr. di patate, 100 gr. di ricotta, 200 gr. di spinaci, 350 gr. di passata di pomodoro, 250 gr. di mozzarella (provola o formaggio filante), 1 cipolla, basilico, 1 spicchio d'aglio, 1 dl. di vino bianco, 1 uovo, 20 gr. di burro, 4 cucchiai di olio evo,pepe e sale qb.


Preparazione:
Lessate le patate in acqua salata e passatele in uno schiacciapapate.
In una ciotola mettiamo le patate con la ricotta, l'uovo e un pizzico di sale e pepe e amalgamiamo gli ingredienti.
Nel frattempo facciamo appassire la cipolla in una casseruola con 2 cucchiai di olio e aggiungiamo la passata di pomodoro , il basilico, sale e pepe facendo cuocere 15 minuti mescolando di tanto in tanto.
Puliamo gli spinaci e lasciamoli rosalare in una padella antiaderente con l'olio rimasto, insaporiamoli con sale e pepe.
Imburriamo una teglia circolare di 20 cm. e distribuiamo sul fondo metà dell'impasto di patate cercando di formatre le parete più alte rispetto la zona centrale.
facciamo uno strato di spinaci, uno di mozzarella tagliata a dadini, uno strato con la salsa di pomodoro e terminiamo con il rimanente impasto di patate e ricotta.
Distribuiamo qualche ciuffetto di burro in superfice e inforniamo in forno caldo a 180° per 15/20 minuti.
Sfiliamolo delicatamente dallo stampo e serviamolo caldo.


martedì 2 marzo 2010

Cocottine di pane casareccio


Oggi vi propongo un secondo veloce e svuotafrigo, un piatto che si può preparare con le rimanenze di pane e salumi di qualche giono prima.
Stuzzicante e gustoso è un piatto che si seve assolutamente caldo.
I miei figli l'adorano, peccato che non si fermino ad una coccottina per cui per le dosi regolatevi secondo il vostro appetito.
Io vi ho postato la dose per una pozione singola , sta a voi poi aumentare o diminuire le dosi, come potete aggiungere altri ingredienti o variare quelli che vi ho proposto.

Ingredienti a persona:
2 fette di pane casareccio raffermo, 2 fette di capocollo ( o qualsiasi altro salume), 1 fetta di scamorza (provola o mozzarella), pepe, sale, circa 1 bicchiere di latte.

Preparazione:
Prendiamo una cocottina di coccio ed appoggiamo nel suo interno 2 fette di pane raffermo,mi raccomando che sia quello casareccio con una bella crosta esterna.




Versiamo sopra le fette di pane il latte e aspettiamo che s'impregni e si ammorbidisca.




Spolveriamo con del sale e del pepe.
Appoggiamo una bella fetta di scamorza, meglio se avete della provola o della mozzarella, risuterà più gustoso e con una filatura maggiore.




Ultimiamo con due fette di salumi, io avevo il capocollo ma ciò non toglie che potete usarne un altro a vostro piacimento.



Inforniamo 10 minuti a 180°/ 200°, servite caldissimo.
Con questa ricetta partecipo alla raccolta del blog "Mangia e bevi" dal titolo "Il pane secco non si butta"








domenica 31 gennaio 2010

Cake ai due tipi di olive



Oggi vi propongo un gustosissimo cake salato, la ricetta l'ho presa dal pdf della raccolta fatta da Imma del blog "Dolci a gogo".
Si tratta della ricetta di Fiordifrolla alla quale ho apportato delle modifiche che riporto in parentesi.
Ho aumentato le dosi della farina in quanto mi sembrava un impasto molto molle, il risultato è stato ottimo, una base umida e soffice resa stuzzicante grazie alle olive, alla pancetta e i formaggi grattugiati.
Un ottima soluzione per una cena a buffet o per un pic nic, delizioso come accompagnamento o come cena aggungendo da qualche stuzzicheria.





Ingredienti:
180 g di farina ( 300 gr.)
3 uova
10 cl di latte parzialmente scremato
10 cl di olio di oliva
100 g di fontina grattugiata ( emmental e pecorino)
100 g di pancetta affumicata a cubetti
100 g di olive verdi snocciolate
100 g di olive nere snocciolate
1 bustina di lievito per torte salate
sale
pepe

Procedimento:
Sgocciolate le olive scolandole in un colino senza tritarle. In una ciotola sbattete
leggermente le uova con una frusta insieme all’olio e al latte. Incorporate la farina
setacciata, la fontina grattugiata, la pancetta affumicata a cubetti e le olive. Regolate
di sale e di pepe, quindi mescolate con un cucchiaio di legno o con una spatola
aggiungendo da ultimo il lievito.
Versate il composto in uno stampo da cake rivestito di carta da forno opportunamente
bagnata e strizzata, livellate bene e cuocete nel forno già caldo a 180° per circa 50
minuti, al termine dei quali farete la prova stecchino per verificare la cottura. Fate
raffreddare completamente prima di sformare.

martedì 19 gennaio 2010

Torta di cipolle


Ci sono periodi dell'anno in cui sono invasa dalle cipolle grazie a mio padre.
Da qui nasce l'esigenza di sfruttarle al meglio, anche perchè trovarne in giro di cipolle più biologiche di così è impossibile per me!
Spesso mi è capitato d'inventarmi ricette rustiche per stuzzicare l'appetito dei miei figli .
Grazie a Dio mangiano di tutto ma qualunque cosaviene servita in versione "Pizza" o simile per loro diventa più gustosa.
Ecco allora questa " Torta di cipolle " , delicata e morbita, con una base di ricotta che dona all'impasto una sofficità e leggerezza unica!


Ingredienti per la pasta:
150 gr. di ricotta, 150 ml. latte tiepido, 30 ml. olio evo, 5 gr. sale, 380 gr. farina 00, un cubetto di lievito di birra.
Ingredienti per il ripieno:
700 gr. di cipolle, 100 gr. di pancetta a cubetti, 2 uova, 200 ml. di panna da cucina, 50 gr. parmigiano grattugiato, sale e pepe qb.

Preparazione base:
Versiamo la farina a fontana e aggiungiamo al centro la ricotta con il resto degli ingredienti.
Impastiamo energicamente fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.
Lasciamo lievitare qualche ora.

Preparazione ripieno:
In una padella versiamo un filo d'olio e la pancetta a dadini.
Facciamo dorare la pancetta e aggiungiamo la cipolla tagliata a fettine sottili ,saliamo e pepiamo a piacere.Copriamo con un coperchio e lasciamo cuocere 10 minuti a fiamma media.

Assemblaggio:
Stendiamo la pasta in una teglia di 34 cm. di diametro con i bordi alti. Versiamo le cipolle sulla base, livellandole con un cucchiaio.
In una ciotola mescoliamo le uova con il pepe, pannae sale.
Versiamo la miscela sulle cipolle , spolveriamo di formaggio grattugiato e inforniamo a 200° per 45 minuti.







sabato 14 novembre 2009

Quiche allo speak e zucchine



Ultimamente mi sono accorta di aver postato solo ricette dolci quindi per evitare l'insorgere del diabete mi sono decisa a postare la ricetta di una bella e buonissima quiche.
La ricetta sia della base che del ripieno l'ho trovata sil blog di Serena , il risultato ,una quiche perfetta!
Vi posto le dosi e la ricetta proposte da lei, vi consiglio di non variare le dosi , vanno benissimo così.
Ingredienti:
1 dose di parmesan crust , 100 gr speck a fettine, 2 uova intere, 100 ml di panna liquida fresca, 1 zucchina piccola, timo.

Preparazione:
Si stende la parmesan crust nella tortiera (22 cm.) in uno strato non sottile (circa 1/2 cm).



Si bucherella il fondo con i rebbi di una forchetta. Si sbattono leggermente le uova con la panna, non salare perchè lo speck è abbastanza saporito. Si taglia per il lungo la zucchine con la mandolina a fette sottil i( io ho usato il pelapatate) e le si mettono a insaporire spennellandole con poco olio, sale e timo .




Sul fondo della tortiera si versa un pò del composto di uova e panna, si adagiano le fette di speck in modo che coprano tutto il fondo,


poi si versa tutto il rimanente di uova e panna.




Infine le fettine di zucchina incrociandole a mò di grata (in questo caso non sono stata perfetta). Si spennella tutta la superficie con un poco di rosso d'uovo sbattuto con poco latte e si inforna a 180° per circa 20 minuti.


giovedì 5 novembre 2009

Torta salata allo yogurt


Sono quasi 3 mesi che è iniziato l'allenamento di mio figlio Claudio a Cava de Tirreni, purtrppo mi devo spostare dalla provincia di Napoli a quella di Salerno e i miei pomeriggi sono dedicati totalmente al lui.
Spesso rientro tardi per cui il mo desiderio è solo quello di mangiare al volo e abbandonarmi nelle braccia di Morfeo.
Da qui il fatto di antciparmi la cena prima di partire, spesso si tratta di pizze rustiche in modo che al rientro hanno sol bisogno di una piccola riscaldata.
Questa è fatta totalmente di formaggi ,l 'aspetto è quello di un gateau di ptate, ma il sapore è tutt'altra cosa. Per i formaggi si può variare a proprio piacimento, la cosa importante è che non siano a pasta molle.

Ingredienti:
150 gr. di farina 00, 250 gr. yogurt intero, 150 gr. di emmentaler, 100 gr. di pecorino fresco, 100 gr. di parmigiano,100 gr. di burro, 2uova, 1/2 cucchiaino di lievito per torte salate, pangrattato, sale e pepe qb.

Preparazione:
Fate sciogliere 90 gr. di burro in un pentolino a bagnomaria , poi frullatelo con lo yogurt, le uova, la farina, il lievito, sale e pepe.
Aggiungete i formaggi a cubetti e frullate ancora fino ad ottenere un composto liscio.
Versate il composto in una tortiera di 24 cm di diametro perfettamente imburrata.
Spolverizzate di pangrattato e cuocere a 200° per 30 minuti.
A cotura terminata, togliere la torta dal forno e farla riposare 5 minuti prima di servirla.


lunedì 28 settembre 2009

Danubio salato



No,non voglio parlarvi del fiume ma di una delle mie prime ricette trovate su internet e collaudate quando ho messo per la prima volta le mani sul pc.
Grazie alla mia amica Pina sono entrata in contatto con i primi forum di cucina , con il tempo poi sono stata completamente presa da questo nuovo mondo che si apriva davanti a me.
Questa ricetta l'ho trovata fantastica fin dal primo giorno che l'ho provata , la base è rimasta sempre la stessa ,mi sono invece divertita con i ripieni. Lo si può farcire con tutto ,dal dolce al salato , un vero asso nella manica per le feste,ottimo perchè la sua forma permette di averlo già diviso in porzioni. La preparazione classica prevede che l'impasto venga suddiviso in piccole porzioni e farcite ognuna con il ripieno scelto. Io invece quando uso un ripieno salato spesso preferisco mescolare i formaggi e i salumi nell'impasto per poi suddividerlo in palline.
Dimenticavo.....la ricetta è di Pinco Pallo .







Ingredienti per la pasta:
550 gr. farina manitoba, 250 gr. latte, 50 ml. olio d'oliva, 30 gr. zucchero, 10 gr. sale, 1 cubetto lievito di birra, 1 uovo intero più un tuorlo per spennellare, io ho aggiunto all'impasto del pepe e 80 gr. di formaggio parmigiano grattugiato.
Ripieno:
200 gr . di pancetta a cubetti , 150 gr. di provolone semi piccante a dadini.
Preparazione:
Mettere la farina in una terrina, aggiungere l'olio, lo zucchero, l'uovo, il lievito sciolto nel latte appena tiepido. Impastare a lungo ,quando la pasta è giunta ad una buona consistenza, aggiungere il sale ,il pepe, i salumi con i formaggi.. Continuare ad impastare. Formare una palla e riporre in un luogo caldo e asciutto, a lievitare. Aspettate quindi un’ora in modo che la palle si attacchino fra di loro, nel frattempo fate scaldare il forno a 180 gradi. Prima di mettere il danubio in forno, spennellate le palline con un uovo in modo da dargli un aspetto lucido. Mettete in forno per 20 minuti circa.
La versione dolce prevede l'aggiunta di 2 cucchiai di zucchero all'impasto e, come ripieno, un pezzetto di cioccolato al latte, o crema di nocciola,crema pasticcera o marmellata non troppo fluida, oppure un trito di fruta secca e una volta freddo va spolverizzato di zucchero a velo.






giovedì 17 settembre 2009

"A Pizza chiena"

Ormai l'estate è fininita anche qui a Napoli, per giorni e giorni ci siamo lamentati del grande caldo e dopo quasi tre mesi di sole è arrivata la pioggia.
Da tre giorni piove ininterrottamente ,un forte vento accompagna questo continuo piovere , strade allagate, traffico in tilt , tutto sembra essere espoloso contemporaneamente .
C'è chi non ama l'estate a causa del caldo che spesso toglie il respiro, sarà perchè al sud non siamo abituati a lunghi giorni di pioggia ma a me personalmente la pioggia mette una tristezza incredibile.
Guardo spesso dalla finestra il mare in burrasca, le grosse onde gonfiate dal vento che arrivano a coprire il porto della mia città , quel profumo di mare che invade l'aria e arriva diritto nei miei polmoni, uno spettacolo meraviglioso per la vista e l'olfatto ma a livello emozionale mi butta un tantino giù, bhè cosa fare.... aspettare ....aspettare.....prima o poi l'estate ritornerà.
Parlare di cibo e voltare pagina mi sembra un tntino difficile, ma ci proviamo.
In questi giorni mi è tornata alla mente la descrizione di una ricetta fatta dal mio amico Peppe l'ultima volta che ci siamo visti a Roma,mi parlava di una pizza rustica che la madre preparava quando ancora viveva a Sarno, " a pizza chiena", cioè la pizza imbottita.
Questa pizza viene preparata sopratutto durante il periodo pasquale , una vera bomba calorica e come tutte le cose che fanno ingrassare è buonissima.
Per le dosi mi sono regolata ad occhio .

Ingredienti per la pasta pane:
600 gr. farina 00, 10 gr. sale, 300 ml di acqua , lievito di birra, 40 ml olio evo.




Ripieno:
7 uova, sale e pepe qb, 200 gr. pancetta a cubetti,100 gr. prociutto cotto sempre a cubetti, 100 gr.scamorza, 50 gr. parmiggiano, 150 gr. pecorino o altro formaggio un tantino piccante.



Preparazione:
Versate la farina sulla spianatoia ed impastatela con l'acqua molto fredda , l'olio e il lievito. Lavorare energicamente la pasta, per renderla liscia e sottile,a metà della preparazione aggiungiamo il sale. Spolverizzatela di farina, e lasciatela riposare per almeno 30'. Nel frattempo, sbattete a lungo le uova con il parmigiano ,sale e pepe ,fino ad ottenere una crema denza e senza grumi. Riprendere la pastae dividerla in due parti. Stendete ogni panetto con il mattarello,ungete con l'olio uno stampo rotondo a bordi bassi e foderatelo con la sfoglia. Versare metà del composto di uova e parmigiamoe aggiungere il resto dei salumi e dei formaggi. Ricoprire l'impasto con l'altra sfoglia, sigillandola all'altra. Bucherellare la superficie della pizza con i rebbi della forchetta e spennellarla con uovo intero sbattuto.
Infornare a 190°, e fare cuocere per almeno 40 minuti.



Sfornare e lasciare raffreddare completamente.


sabato 12 settembre 2009

Zucchine alla pizzaiola


Sono anni che preparo le zucchine in questo modo, una vera bontà. Ricordo di aver preso questa ricetta su uno dei miei primi libri di cucina e di averla proposta anche in qualche forum.
Potrbbe essere un piatto unico, ma per chi come me ha dei figli che hanno sempre fame, lo devo considerare un contorno .
Sarà forse l'età , 16 e 14 anni, fanno fuori di tutto, risparmiano me solo perchè devo cucinare altrimenti ..... :)) per fortuna non hanno problemi di linea.
Questo piatto può essere preparato in anticipo e riscaldarlo al momento, infatti mantiene integro il sapore anche il giorno dopo.

Ingredienti:
800 gr. di zucchine , 250 gr.di pomodori a pezzettoni, 1 cipollotto fresco, 150gr. di provola o formaggio filante, 3 uova, 30 gr. parmigiano, 1 presa di origano, foglie di basilico, olio, sale e pepe q.b.

Preparazione:
Mondate il cipollotto, tagliatelo a fettine e fatelo imbiondire insieme all'olio. Aggiungete il pomodoro con una presa di sale, pepe e origano. Coprire e far cuocere per 10 minuti.
Aggiungere le zucchine tagliate a pezzetti, salare e lasciar cuocere per 15 minuti, a recipiente coperto, rimescolando ogni tanto. A cottura ultimata metto il tutto in una teglia da forno. Aggiungere la mozzarella e il parmigiano. Sbattere in una terrina le uova con un pò di sale, pepe e basilico apezzetti e versarlo sulle zucchine. Infornare a 180° per 15 minuti. Servire calda o tiepida.

giovedì 13 agosto 2009

Frittata di pasta

La frittata di pasta è un classico della cucina partenopea. Nata come ricetta per utilizzare la pasta avanzata, sopratutto quella domenicale, è diventata sinonimo di gita, scampagnata o allegra giornata al mare. C'è chi la prepara "bianca", chi "rossa"con il pomodoro, chi utilizza pasta grossa, chi vermicelli o spaghetti. Questa è la mia versione......

Ingredienti:
500 grammi di bucatini, 6 uova, 100 grammi di salame napoletano, 100 grammi di provola o scamorza, 100 grammi di pecorino a pezzi (si può usare anche un formaggio dolce o piccante, secondo il vostro gusto), 50 grammi di parmigiano grattugiato, olio extra vergine d’oliva qb , sale e pepe qb.
Preparazione:
Lessiamo la pasta e scoliamola. Mescoliamo in una ciotola le uova con un pizzico di sale, il pepe ed il parmiggino. Aggiungere il composto d'uova ai bucatini e mescolare per bene. Aggiungete il salame, il pecorino e la provola, precedentemente tagliati a pezzi.



Versate il tutto in una padella antiaderente in cui avete fatto riscaldare un po' di olio in modo da formare uno strato uniforme. Quando la frittata comincia a rapprendersi, aiutandovi con un piatto, rigiratela. Quando vedete che il suo fondo è rappreso la rigirate di nuovo da entrambi i lati in modo che risultino belli dorati e croccanti.
Si può cuoce anche al forno a 200°C per una mezz'ora.
E' ottima servita calda ma da il meglio di se mangiata fredda .

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